MIDWIFERY FORENSIC SCIENCES AND INVESTIGATIVE SEX CRIME

Ostetrica esperta in analisi e assistenza alle vittime di abusi sessuali

L’Executive Master dedicato alle Ostetriche è un evento formativo innovativo, un full immersion per favorire un percorso di crescita professionale, ampliare le competenze e progredire nello sviluppo di carriera grazie all’alta qualità e specificità dei contenuti che vengono forniti da Professionisti Specializzati nel settore Forense e che mettono in campo il loro Know How. A tal proposito, i docenti sono tutti provenienti da Aziende Pubbliche o dal Privato ed è per questo che il Master ha anche una forte connotazione pratica, legata alle problematiche specifiche rispetto ad un Master universitario in cui i docenti hanno una valenza formativa teorica.
Un Master indispensabile che si collocherà come una pietra miliare nel percorso specializzante delle future ostetriche, un “must” per chi vuole entrare pronto nel mondo forense che è sempre più competitivo, in cui i Professionisti sono alla ricerca di nuove risorse di valore e dove è necessaria una competenza qualificata già dai primi passi.

Sede di svolgimento: Milano
Le lezioni: si terranno come da programma
Orario: 9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa)
Scadenza iscrizioni: 6 Ottobre 2017
ECM: 40 C.F. (saranno assegnati all’annualità 2018)
Frequenza: obbligatoria al 100% delle ore
Titolo di Executive Master in: Ostetrica esperta in analisi e assistenza alle vittime di abusi sessuali

La quota di iscrizione da diritto:

  • alla partecipazione alle giornate formative
  • al materiale didattico
  • al titolo di Executive Master in “Ostetrica esperta in analisi e assistenza allevittime di abusi sessuali
  • alla partecipazione scientifica e professionale dell’International NetworkMidwifery Forensic Sciences and investigative sex crime

Sviluppo professionale: l’ostetrica con tale qualifica può sviluppare la sua professionalità e le sue Skills sia nel pubblico (ove previsto o a progetto) che nel privato:

  • creazione di osservatori dedicati per lo studio del fenomeno e l’accoglienza delle donne e dei minori con supporto al percorso assistenziale
  • creazione di ambulatori dedicati all’abuso ed al maltrattamento in collaborazione con gli altri professionisti dell’equipe multidisciplinare (Task Force)
  • pronto soccorso ostetrico ospedaliero, per assistenza alla vittima e la raccolta delle prove
  • ambulatorio privato, con assistenza alla vittima e raccolta delle prove, reportage fotografico, in collegamento con la Procura della Repubblica e le Forze dell’ordine
  • continuità assistenziale, supporto e accompagnamento alla vittima per i successivi follow up ed interventi di tipo psico-sociale e legale (tutor dedicato nelle varie strutture e a domicilio della persona offesa)
  • creazione e gestione di un centro anti violenza in cui adottare una metodologia dell’accoglienza fondata sulla relazione tra donne, per avviare un percorso di empowerment promuovendo azioni per il cambiamento culturale e sociale e lavorare per l’emersione delle violenze
  • promozione, sostegno e collaborazione con le Case delle Donne e dei Bambini per l’eliminazione della violenza in quanto violazione dei diritti umani (IV Conferenza Mondiale ONU sulle Donne, Pechino 1995)
  • assistere le madri e le famiglie in difficoltà per prevenire gravi azioni sui fetie i neonati (Sindrome di Munchausen per procura ed abusi)
  • assistere le adolescenti e le donne con mutilazioni genitali femminili (MGF)promuovendo incontri con le madri per la prevenzione rispetto ai minori

Iscrizioni Segreteria Organizzativa: segreteria@formazioneostetrica.com
Tutor didattico: Antonella Marchi
Comitato Scientifico: A. Marchi, G. Barbieri, E. Giacobbe, L. Garofano, C. Gimelli, C. Varango

Al termine del Master, i discenti dovranno presentare un elaborato da inviare a ostetrica@ostetricalegaleforense.it in formato elettronico entro 15 giorni dalla chiusura dell’ultimo modulo, che sarà valutato dal Comitato Scientifico per l’assegnazione del voto e la consegna del titolo di Executive Master in Ostetrica esperta in analisi e assistenza alle vittime di abusi sessuali

MODULI

 

1° modulo 18 Novembre 2017
Violenza sulle donne e reati predatori. Linee guida (1^ parte)
Docente: Dr.ssa Antonella Marchi, Ostetrica legale forense

 

2° modulo 16 Dicembre 2017
Abusi sui minori. Diagnosticare i segni della violenza. Linee guida e indicatori
Docente: Dr.ssa Antonella Marchi, Ostetrica legale forense

 

3° modulo 20 Gennaio 2018
Raccolta delle prove e Sex kit per adulti e minori. Linee guida e protocolli. La check list per la vittima
Docente: Dr.ssa Antonella Marchi, Ostetrica legale forense

 

4° modulo 17 Febbraio 2018
La professione ostetrica, il diritto e il processo: conseguenze e trattamenti nell’abuso sessuale dei minori
Avv. Giannantonio Barbieri, Avv. Elisa Giacobbe

 

5° modulo 17 Marzo 2018
Analisi sulla scena del crimine: come intervenire sulla scena del crimine. Il corpo della vittima. La protezione dell’ambiente e delle prove.
Docente: Gen. Dott. Luciano Garofano

 

6° modulo 18 Marzo 2018
Collaborazione Psicologo-Ostetrica nei casi di violenza su adulti e minori
Docente: Dott.ssa Cinzia Gimelli

 

7° modulo 14 Aprile 2018
Criminal profiling e sex offender: profilare il predatore
Docente: Dr.ssa Antonella Marchi, Ostetrica legale forense

 

8° modulo 19 Maggio 2018
Droga e criminalità: basi biologiche del comportamento aggressivo. La droga da stupro
Docente: Dott.ssa Concetta Varango

 

9° modulo 20 Maggio 2018
Il minore abusante parte di un sistema complesso
Docente: Avv. Elisa Giacobbe

 

Obiettivi formativi dei moduli

  • padroneggiare i riferimenti legislativi e gli obblighi giuridici
  • padroneggiare le linee guida di riferimento
  • imparare a muoversi su una scena del crimine
  • imparare a proteggere la scena e le prove
  • imparare a raccogliere le prove, descrivendo i fatti e le lesioni con obiettività clinica
  • conoscere la metodologia dell’accoglienza alla donna vittima di violenza
  • conoscere come procedere nell’assistenza alla donna vittima di violenza
  • conoscere la rete a cui rivolgersi per episodi di violenza
  • avere un approccio ostetrico, metodologico forense, di tipo internazionale

Inoltre:

  • creare un gruppo di Professioniste Ostetriche che collaborino tra loro e partecipino alle attività scientifiche e professionali dell’International Network “Midwifery Forensic Sciences and investigative sex crime”
  • prevedere una rete di risorse Ostetriche ospedaliere ed extra-ospedaliere per interventi mirati
  • creare, secondo le indicazioni OMS 2014, un modello assistenziale multidisciplinare: ostetrica, ginecologo, servizi sociali, psicologi, forze dell’ordine
  • offrire un’accoglienza ostetrica professionale alle donne ed ai minori maltrattati o che hanno subito una violenza sessuale
  • creare un percorso specifico assistenziale, elaborando modelli operativi di interventi adeguati

Contenuti in breve

  • violenza sulle donne e reati predatori
  • abusi sui minori e diagnosi dei segni delle violenze
  • linee guida e indicatori
  • raccolta delle prove e check list
  • il diritto e il processo
  • conseguenze e trattamenti nell’abuso sessuale dei minori
  • analisi sulla scena del crimine
  • interventi sulla scena del crimine
  • il corpo della vittima
  • la protezione dell’ambiente e delle prove
  • collaborazione Psicologo-Ostetrica
  • criminal profiling e sex offender
  • droga e criminalità
  • comportamento aggressivo
  • la droga da stupro
  • il minore abusato ed abusante

Destinatari
Ostetriche/i dipendenti di aziende sanitarie pubbliche e private e libere/i professioniste/i

Strumenti di verifica della presenza dei discenti: firma di presenza, schede di valutazione dell’evento firmate

Metodo didattico
La lezione classica sarà supportata da metodologie didattiche attive (proiettore multimediale, lavagna a fogli mobili). Lezioni frontali, discussione in plenaria

Supporti alla didattica: videoproiettore e PC con collegamento Internet in dotazione all’aula per la “ricerca”

Strumenti didattici: presentazione in formato Power-Point

Materiale didattico
Ai partecipanti verrà fornito materiale bibliografico, articoli rilevanti della letteratura scientifica ed eventuali studi clinici scelti dal docente, EBM aggiornate

Docenti
Dr.ssa Antonella Marchi, Ostetrica Legale Forense
Avv. Giannantonio Barbieri, Avvocato del Foro di Bologna Patrocinante in Cassazione Specialista in Diritto Sanitario e Bioetica
Avv. Elisa Giacobbe, Avvocato Foro di Bologna specialista in Diritto del Lavoro ed esperta in diritto minorile e di famiglia – iscritta nelle liste dei difensori d’ufficio del Tribunale penale per i minorenni dell’Emilia Romagna
Gen. Dott. Luciano Garofano, già Comandante dei R.I.S. di Parma
Dott.ssa Cinzia Gimelli, Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale e Psicologa Forense
Dott.ssa Concetta Varango, Medico con specializzazione in Farmacologia e Tossicologia, Psicologia Giuridica e Psicopatologia Forense

PROGRAMMA 1° modulo

VIOLENZA SULLE DONNE E REATI PREDATORI

Linee guida (1^ parte)

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Il ciclo della violenza: fase di crescita della tensione, fase di maltrattamento e fase della luna di miele
  • Stalking ed atti persecutori
  • Violenza domestica
  • Violenza endo-familiare e condotte criminose: esposizione dei bambini alla violenza coniugale
  • Violenza sessuale e corruzione
  • Violenza sessuale sugli uomini
  • Tossicologia: droghe da stupro GHB, GBL, 1,4-BD. Rohypnol+ Progesterex
  • Le mutilazioni genitali
  • Femminicidio e omicidio
  • Sindrome di Munchausen per procura: feticidio/infanticidio
  • La sindrome di Medea delle madri assassine. L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere
  • Aborto criminale e infanticidio
  • Lo stupro come arma di guerra
  • La sindrome del trauma da stupro
  • La violenza sessuale nella prospettiva della Legge n. 66 del 1996 e l’ art. 609/bis c.p. ed altri riferimenti normativi
  • Linee guida
  • Conseguenze della violenza sulla salute
  • L’importanza della formazione dell’ostetrica in materia di violenza sessuale
  • Un servizio di accoglienza ed emergenza: i bisogni della persona che ha subito un abuso/violenza
  • L’ostetrica di fronte al racconto spontaneo sull’abuso: cosa può fare, cosa deve evitare
  • Ostetriche che lavorano in rete

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 2° modulo

ABUSI SUI MINORI

Diagnosticare i segni della violenza. Linee guida e indicatori.

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Legge n. 172 del 1° ottobre 2012 di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lanzarote del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali
  • Legge n. 38 del 2 marzo 2006 recante “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedo-pornografia anche a mezzo Internet”
  • Carta di Noto: linee guida per l’esame del minore in caso di abuso sessuale
  • Violenza sessuale e abuso sui minori
  • Profili criminologici: pedofilia, incesto, pornografia
  • Conoscenza del percorso investigativo del minore vittima del reato
  • Linee Guida – Save the Children. Indicatori fisici, di sofferenza emotiva, di comportamenti sessualizzanti ed autolesivi
  • Classificazione delle forme di abuso
  • 1° stadio: età 0 – 1 anno (allattamento e suo termine)
  • La sindrome Shaken Baby (SBS)
  • 2° stadio: età 1 – 3 anni (la scoperta del mondo)
  • 3° stadio: età 3 – 6 anni (la conoscenza del mondo)
  • 4° stadio: età 6 – 10 anni (la scolarizzazione)
  • 5° stadio: età 11 – 17 anni (prepuberale – puberale)
  • Indicatori di abuso: segni e segnali

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 3° modulo

RACCOLTA DELLE PROVE E SEX KIT PER ADULTI E MINORI.

Linee guida e protocolli. La check list per la vittima

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Polizia Scientifica e suoi compiti
  • Deontologia sulla scena del crimine
  • La check-list per la vittima
  • Arrivo sulla scena: preservazione e comportamento sui luoghi o con la persona abusata
  • Ispezione e informazioni preliminari; procedure di ispezione
  • Fissazione dello stato dei luoghi
  • Documentazione fotografica e planimetria del luogo
  • Conoscere la vittima
  • Accertamento per reati a sfondo sessuale, per incidenti autoerotici, per feticidio/figlicidio e infanticidio
  • La catena della custodia delle prove
  • Kit stupro per adulti e minori
  • Prelievo, conservazione e repertazione delle tracce:
    • DNA, saliva, sangue, sperma, secrezioni vaginali, capelli, peli, unghie, urina, escrementi, vomito, resti alimentari
    • Inoltre: medicamenti, stupefacenti, tracce di morsi, tracce labiali, altro
  • Linee guida e protocolli

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 4° modulo

LA PROFESSIONE OSTETRICA. IL DIRITTO ED IL PROCESSO:
CONSEGUENZE E TRATTAMENTI NELL’ABUSO SESSUALE DEI MINORI

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Responsabilità professionale e l’autonomia nella gestione delle vittime di abusi e violenza
  • La posizione di garanzia
  • Pubblico ufficiale e Incaricato di pubblico servizio
  • Il referto e l’obbligo di referto, la denuncia
  • Notizia criminis
  • Modalità di presentazione del referto/denuncia
  • Definizione del termine abuso,
  • Interventi legislativi Legge 66/1996 – Legge 269/1998 – Legge 154/2001
  • Conseguenze abuso sessuale
  • Denuncia abuso
  • Ruolo del tribunale ordinario e dei minori DPR 448/1988
  • Intervento terapeutico
  • Aspetti giuridici testimonianza del minore sessualmente abusato
  • Ascolto protetto e Carta di Noto
  • Ruolo del clinico e terapia individuale della vittima di abuso sessuale
  • Ruolo dell’ostetrica nella rete dei servizi
  • Interrogatori e sentenze di minori abusati

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 5° modulo

ANALISI SULLA SCENA DEL CRIMINE: COME INTERVENIRE SULLA SCENA DEL CRIMINE. IL CORPO DELLA VITTIMA. LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE E DELLE PROVE

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Gli strumenti scientifici e tecnologici in ambito giudiziario
  • Il principio di interscambio di EDMOND LOCARD “ogni contatto lascia una traccia”
  • Le tracce presenti sul luogo di un reato
  • L’analisi della scena del crimine
  • Il Bloodstain Pattern Analysis (BPA)
  • Casi reali (omicidi, rapine, incidenti stradali, infanticidi, ecc)

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 6° modulo

COLLABORAZIONE PSICOLOGO-OSTETRICA NEI CASI DI VIOLENZA SU ADULTI E MINORI

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Violenza sessuale in una prospettiva criminologica multidisciplinare
  • L’accoglienza della vittima di violenza in Pronto Soccorso
  • Violenza domestica e violenza di genere: il contributo dello psicologo nell’ambito del Pronto Soccorso
  • Ruolo e competenze dello psicologo in Pronto Soccorso
  • Strategie di comunicazione nei confronti della donna che ha subito violenza

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 7° modulo

CRIMINAL PROFILING e Sex Offender:
profilare il predatore

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Chi è il Criminal Profiling
  • Chi è il Sex Offender maschile e femminile
  • Chi è il serial killer (bambini maltrattati, abusati, stuprati)
  • La donna serial killer: l’Angelo della morte
  • Profili criminali
  • Definizione di vittimologia e di vittima
  • La relazione autore-vittima
  • Aspetti criminali in ambito sessuale: le perversioni o parafilie
  • Violenza carnale e atti di libidine
  • I rituali sessuali
  • Crime Classification Manual FBI: caratteristiche dei soggetti, caratteristiche della scena del crimine
  • National Women’s study (USA)
  • Lo studio del profilo: modus operandi e la firma
  • I profili base e la motivazione
  • La psicologia del violentatore e le fantasie
  • Approccio al profiling: 5 fasi principali e 6a fase ipotetica

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 8° modulo

DROGA E CRIMINALITA’: BASI BIOLOGICHE DEL COMPORTAMENTO AGGRESSIVO. LA DROGA DA STUPRO

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Droga e criminalità: dove finisce la devianza e quando inizia la patologia. Basi biologiche del comportamento aggressivo
  • Le basi biologiche dell’aggressività
  • Droga e Criminalità
  • Neurobiologia della dipendenza
  • Le dipendenze: fenomenologia e trattamento
  • Autolesionismo nel disagio giovanile con problematiche di dipendenza
  • Le nuove dipendenze
  • Dipendenze più rilevanti nel mondo giovanile. Complessità e possibilità d’intervento
  • Il gioco d’azzardo patologico:natura, impatto e conseguenze sociali di un fenomeno in rapida espansione
  • Dipendenze digitali e il Cyber-Bullismo
  • Droga da stupro
  • Caso Clinico

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

PROGRAMMA 9° modulo

IL MINORE ABUSANTE
PARTE DI UN SISTEMA COMPLESSO

 

9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)

  • Chi è il minore abusante e da quali storie personali, familiari e sociali proviene?
  • Profilo psicosociale del minorenne che ha abusato
  • Il ruolo dei servizi sociali
  • Fondamento e funzione del diritto punitivo minorile
  • Definizione e struttura del reato
  • Il trattamento penale del minorenne
  • I principi del processo penale minorile DPR 448/1988
  • L’imputabilità dei minorenni e colpevolezza
  • Accertamenti necessari: maturità e età
  • Organi della giustizia minorile
  • La libertà personale del minorenne
  • Riti differenziati
  • Definizione anticipata del processo minorile
  • Udienza preliminare e dibattimento
  • Impugnazioni
  • Strumenti per evitare l’espiazione della pena in carcere
  • Strumenti per evitare la durata dell’espiazione della pena
  • Strumenti per rendere meno afflittiva l’espiazione della pena

Lavoro a gruppi su casi di minore abusato e abusante
Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

Dalle 16.30 alle 17.30:
informative circa la preparazione dell’elaborato e la partecipazione all’INTERNATIONAL NETWORK “Midwifery Forensic Sciences and investigative sex crime”