MIDWIFERY FORENSIC SCIENCES AND INVESTIGATIVE SEX CRIME

 

Info: ostetrica@ostetricalegaleforense.it

 

1° modulo: Violenza sulle donne e reati predatori. Linee guida.

2° modulo: Abusi sui minori. Diagnosticare i segni della violenza. Linee guida e indicatori.

3° modulo: Analisi della scena del crimine. Rilievi tecnico-scientifici.

4° modulo: Raccolta delle prove ed Investigation Sex kit per adulti e minori. Linee guida e protocolli. La check list per la vittima.

5° modulo: Analisi della scena del crimine: Il soccorritore e l’assistenza. Il corpo della vittima. La protezione dell’ambiente e delle prove.

6° modulo: Criminal profiling e Sex Offender: profilare il predatore attraverso le tracce.

 

 

PROGRAMMA 1° modulo

VIOLENZA SULLE DONNE E REATI PREDATORI

Linee guida (1^ parte)

 

  • Il ciclo della violenza: fase di crescita della tensione, fase di maltrattamento e fase della luna di miele
  • Stalking ed atti persecutori
  • Violenza domestica
  • Violenza endo-familiare e condotte criminose: esposizione dei bambini alla violenza coniugale
  • Violenza sessuale e corruzione
  • Violenza sessuale sugli uomini
  • Tossicologia: droghe da stupro GHB, GBL, 1,4-BD. Rohypnol+ Progesterex
  • Le mutilazioni genitali
  • Femminicidio e omicidio
  • Sindrome di Munchausen per procura: feticidio/infanticidio
  • La sindrome di Medea delle madri assassine. L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere
  • Aborto criminale e infanticidio
  • Lo stupro come arma di guerra
  • La sindrome del trauma da stupro
  • La violenza sessuale nella prospettiva della Legge n. 66 del 1996 e l’ art. 609/bis c.p. ed altri riferimenti normativi
  • Linee guida
  • Conseguenze della violenza sulla salute
  • L’importanza della formazione dell’ostetrica in materia di violenza sessuale
  • Un servizio di accoglienza ed emergenza: i bisogni della persona che ha subito un abuso/violenza
  • L’ostetrica di fronte al racconto spontaneo sull’abuso: cosa può fare, cosa deve evitare
  • Ostetriche che lavorano in rete

Debriefing di gruppo e chiusura dei lavori

 

 

PROGRAMMA 2° modulo

ABUSI SUI MINORI

Diagnosticare i segni della violenza. Linee guida e indicatori.

 

  • Legge n. 172 del 1° ottobre 2012 di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lanzarote del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali
  • Legge n. 38 del 2 marzo 2006 recante “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedo-pornografia anche a mezzo Internet”
  • Carta di Noto: linee guida per l’esame del minore in caso di abuso sessuale
  • Violenza sessuale e abuso sui minori
  • Profili criminologici: pedofilia, incesto, pornografia
  • Conoscenza del percorso investigativo del minore vittima del reato
  • Linee Guida – Save the Children. Indicatori fisici, di sofferenza emotiva, di comportamenti sessualizzanti ed autolesivi
  • Classificazione delle forme di abuso
  • 1° stadio: età 0 – 1 anno (allattamento e suo termine)
  • La sindrome Shaken Baby (SBS)
  • 2° stadio: età 1 – 3 anni (la scoperta del mondo)
  • 3° stadio: età 3 – 6 anni (la conoscenza del mondo)
  • 4° stadio: età 6 – 10 anni (la scolarizzazione)
  • 5° stadio: età 11 – 17 anni (prepuberale – puberale)
  • Indicatori di abuso: segni e segnali

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori

 

 

PROGRAMMA 3° modulo

ANALISI DELLA SCENA DEL CRIMINE

Rilievi tecnico-scientifici

 

  • Polizia Scientifica e suoi compiti
  • Analisi della scena del crimine (slide materiale scena crimine)
  • La check-list
  • Arrivo sulla scena
  • Ispezione e informazioni preliminari; procedure di ispezione
  • Fissazione dello stato dei luoghi
  • Documentazione fotografica e planimetria del luogo
  • Conoscere la vittima
  • Accertamento per reati a sfondo sessuale, per incidenti autoerotici, per infanticidio
  • La catena della custodia delle prove
  • Preservazione e comportamento sui luoghi
  • Le tracce materiali
  • Prelievo, conservazione e repertazione delle tracce:
    • DNA, saliva, sangue, sperma, secrezioni vaginali, capelli, peli, unghie, urina, escrementi, vomito, resti alimentari
    • Inoltre: medicamenti, stupefacenti, tracce di morsi, tracce labiali, altro

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PROGRAMMA 4° modulo

RACCOLTA DELLE PROVE ED INVESTIGATION SEX KIT
PER ADULTI E MINORI

Linee guida e protocolli. La check list per la vittima

 

  • Diritto alle indagini difensive
  • Linee guida e protocollo operativo adulti
  • Le fasi dell’assistenza fisica e psico-sociale
  • L’accoglienza
  • L’acquisizione del consenso informato e il trattamento dei dati personali
  • La gestione della cartella clinica
  • L’anamnesi della violenza
  • Report fotografico
  • L’esame obiettivo
  • L’esame ispettivo fisico
  • L’esame genitale-anale
  • Raccomandazioni per i prelievi
  • Repertazione e conservazione dei materiali
  • Sex Kit adulti
  • Attenzione alla falsa denuncia
  • Linee guida e protocollo operativo bambini
  • Accoglienza, valutazione pediatrica, invio in osservazione, segnalazione alle autorità competenti
  • Obiettivi della valutazione clinica
  • Tempi entro i quali va condotto l’esame
  • Come condurre l’esame
  • Raccolta anamnesi
  • Esame obiettivo generale
  • Esame obiettivo dell’area genito-anale
  • Strumentazione e valutazione dei segni
  • Malattie sessualmente trasmesse e schemi terapeutici
  • Relazione e documentazione
  • Sex Kit bambini

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PROGRAMMA 5° modulo

ANALISI DELLA SCENA DEL CRIMINE

Il soccorritore e l’assistenza. Il corpo della vittima. La protezione dell’ambiente e delle prove.

 

  • La prova scientifica
  • Il principio di Lorcard
  • Riconoscere la scena di un crimine. Norme di comportamento
  • Scena aperta e scena chiusa
  • Entrare nella scena
  • La propria sicurezza
  • Conservazione dell’ambiente e delle prove
  • Il percorso del soccorritore
  • La competenza dell’intervento del soccorritore sulla scena del crimine: il first responder e le tracce visibili ed invisibili
  • Luci, porte e finestre
  • Riprese audio, video e foto
  • La memoria e la testimonianza
  • Vittima ferita o deceduta
  • Metodologia americana per rispondere ai quesiti della scena del crimine “Five W and one H”
  • Kit del soccorritore

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PROGRAMMA 6° modulo

CRIMINAL PROFILING e Sex Offender

profilare il predatore attraverso le tracce

 

  • Chi è il Criminal Profiling
  • Chi è il Sex Offender maschile e femminile
  • Chi è il serial killer (bambini maltrattati, abusati, stuprati)
  • La donna serial killer: l’Angelo della morte
  • Profili criminali
  • Definizione di vittimologia e di vittima
  • La relazione autore-vittima
  • Aspetti criminali in ambito sessuale: le perversioni o parafilie
  • Violenza carnale e atti di libidine
  • I rituali sessuali
  • Crime Classification Manual FBI: caratteristiche dei soggetti, caratteristiche della scena del crimine
  • National Women’s study (USA)
  • Lo studio del profilo: modus operandi e la firma
  • I profili base e la motivazione
  • La psicologia del violentatore e le fantasie
  • Approccio al profiling: 5 fasi principali e 6 fase ipotetica

Presentazione in sintesi dell’elaborato finale, che sarà inviato completo per posta elettronica a: ostetrica@ostetricalegaleforense.it

Debrifing di gruppo e chiusura dei lavori